Efficacia delle Arti Terapie (o Terapie Espressive)

Il termine generico “artiterapie” si riferisce in letteratura all’insieme dei trattamenti che utilizzano l’espressione artistica come strumento per promuovere la salute e favorire la guarigione: arti grafiche compresa la scrittura, danza, musica, teatro e cinematografia Con lo stesso significato vengono usate le dizioni alternative di “terapie creative” o “terapie espressive”. Tutte queste tecniche terapeutiche hanno in comune il fatto di usare l’arte come mezzo di comunicazione tra paziente e terapeuta; utilizzano cioè la componente non verbale, in sostituzione o in aggiunta a quella verbale, al fine di produrre conoscenza e cambiamento.

Il Rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità 2019 ha riconosciuto la validità delle arti nella promozione della salute, nella prevenzione e nella cura.

La Danza Movimento Terapia è una delle Terapie Espressive ed è oggi impiegata in ambito psicoterapeutico, riabilitativo, educativo e di prevenzione del disagio.

L’uomo danza da sempre: per propiziarsi la natura, per pregare, per condividere momenti di festa e di dolore con il gruppo di appartenenza e per curare. Durante la crescita il corpo svolge un ruolo importantissimo poiché è il primo veicolo di conoscenza e di relazione col mondo. Esso “registra” le sensazioni piacevoli o spiacevoli che il bambino sperimenta, che vanno a formare la memoria implicita, quella memoria costituita da eventi e sensazioni che non ricordiamo in maniera conscia.

In psicoterapia espressiva integrata alla Danza Movimento si può partire dalle sensazioni e emozioni che il corpo in movimento sollecita, per poi arrivare a parlarne, come nella psicoterapia classica verbale.

Ciò avviene alla presenza del terapeuta, cioè all’interno di una relazione di cura che si configura particolarmente empatica, proprio per la possibilità della DMT di collegarsi a contenuti pre-verbali inconsci attraverso il movimento il processo creativo ad esso associato.

Danza Movimento Terapia: un pò di storia

L’efficacia della DMT da un punto di vista neuroscientifico